Un attestato sulla sicurezza non dura per sempre. Quasi tutti i corsi hanno una scadenza e vanno rinnovati con un aggiornamento periodico. Perdere una data significa avere personale non in regola e, in caso di controllo o infortunio, esporsi a sanzioni. Questa guida raccoglie in un’unica tabella le scadenze principali e spiega come organizzarsi per non arrivare in ritardo.
Quando fare la formazione la prima volta
La regola di partenza è nell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008: la formazione va fatta all’assunzione, quando cambiano mansione o reparto, e quando in azienda arrivano nuove attrezzature, sostanze o tecnologie. L’Accordo Stato-Regioni precisa che il corso da lavoratore deve concludersi entro 60 giorni dall’assunzione. Nel frattempo il lavoratore non può essere lasciato solo su attività a rischio: il datore di lavoro deve almeno informarlo e affiancarlo.
Per le figure della sicurezza (RSPP, RLS, addetti alle emergenze) la formazione va fatta prima di assumere l’incarico o comunque nel più breve tempo possibile dalla nomina. Per il datore di lavoro che diventa RSPP il corso è un requisito per poter svolgere il ruolo.
Ogni quanto aggiornare la formazione
Ogni corso ha una periodicità propria. La tabella riassume le scadenze più comuni: la durata dell’aggiornamento è indicata in ore.
| Corso | Prima formazione | Aggiornamento | Riferimento |
|---|---|---|---|
| Lavoratori | 8, 12 o 16 ore | 6 ore ogni 5 anni | Accordo Stato-Regioni 2011 e 2025 |
| Preposti | 12 ore (era 8 aggiuntive) | Ogni 2 anni | Art. 37 D.Lgs. 81/08, Accordo 2025 |
| Dirigenti | 12 ore (era 16) | 6 ore ogni 5 anni | Accordo Stato-Regioni 2011 e 2025 |
| Datore di lavoro | 16 ore | Periodico, secondo Accordo 2025 | Art. 37 D.Lgs. 81/08, Accordo 2025 |
| Datore di lavoro RSPP | 16, 32 o 48 ore | 6, 10 o 14 ore ogni 5 anni | Accordo Stato-Regioni 2016 |
| RSPP e ASPP | Moduli A, B, C | 40 ore (RSPP) o 20 ore (ASPP) ogni 5 anni | Accordo Stato-Regioni 2016 |
| RLS | 32 ore | 4 ore (15-50 lavoratori) o 8 ore (oltre 50) ogni anno | Art. 37 D.Lgs. 81/08 |
| Addetti antincendio | 4, 8 o 16 ore | 2, 5 o 8 ore ogni 5 anni | D.M. 2 settembre 2021 |
| Addetti primo soccorso | 16 ore (gruppo A) o 12 ore (B e C) | 6 ore (A) o 4 ore (B e C) ogni 3 anni | D.M. 388/2003 |
| Attrezzature (carrelli, PLE, gru…) | Variabile per macchina | 4 ore ogni 5 anni | Accordo Stato-Regioni 2012 |
Le durate per preposti, dirigenti e datore di lavoro sono quelle del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: trattandosi di regole recenti, verifica sempre il testo aggiornato prima di programmare i corsi. Gli attestati ottenuti con le regole precedenti restano validi fino alla loro scadenza.
Da quando si conta la scadenza
La scadenza si calcola dalla data riportata sull’attestato, di norma quella della verifica finale. Se il corso base è del 10 marzo 2021 e la periodicità è di 5 anni, l’aggiornamento va completato entro il 10 marzo 2026. L’aggiornamento fatto prima della scadenza non “accorcia” il ciclo: il nuovo quinquennio parte dalla data del nuovo attestato.
Cosa succede se un attestato scade
Un attestato scaduto non è “nullo”, ma il lavoratore risulta non aggiornato e quindi non in regola. In caso di ispezione il datore di lavoro può ricevere una prescrizione con un termine per adempiere e la relativa sanzione; in caso di infortunio la formazione mancante o scaduta aggrava la sua posizione. La soluzione è semplice: fare l’aggiornamento il prima possibile. Non serve ripetere il corso base, a meno che il ritardo sia molto lungo o siano cambiati nel frattempo i rischi della mansione.
Una situazione diversa è quella dell’attestato ottenuto da un ente non abilitato o senza i requisiti dell’Accordo (ad esempio un corso senza tracciamento o test finale): in quel caso l’attestato può non essere riconosciuto e il corso va rifatto.
Casi particolari
- Cambio di mansione o di azienda: la formazione generale vale per sempre e si porta con sé anche cambiando datore di lavoro. La formazione specifica va integrata se cambiano i rischi (ad esempio da ufficio a magazzino) o se il nuovo datore di lavoro è di un livello di rischio superiore.
- Nuove attrezzature o sostanze: serve una formazione aggiuntiva mirata, anche se l’attestato non è scaduto.
- Lavoratori stagionali e a chiamata: l’obbligo è identico. Conviene programmare il corso prima dell’inizio della stagione.
- Somministrati e distaccati: la formazione generale spetta all’agenzia, quella specifica all’azienda che li utilizza, salvo accordi diversi.
HACCP: scadenze decise dalle Regioni
Per l’igiene alimentare il quadro è diverso. Il Regolamento CE 852/2004 impone la formazione ma non fissa una scadenza nazionale: ogni Regione stabilisce durata del corso e periodicità dell’aggiornamento, che in genere va da 2 a 5 anni. Prima di iscriverti controlla la regola della Regione in cui si trova l’attività, e ricorda che gli attestati sono riconosciuti anche nelle altre Regioni purché il corso rispetti i requisiti di quella di origine.
Come tenere sotto controllo le scadenze
Bastano pochi accorgimenti:
- Tieni un registro della formazione con nome, corso, data dell’attestato e data di scadenza.
- Imposta un promemoria a 3-6 mesi dalla scadenza, così hai tempo di organizzare il corso.
- Conserva gli attestati in formato digitale in una cartella condivisa con il RSPP.
- Quando assumi, inserisci subito il nuovo lavoratore nel registro con la data limite dei 60 giorni.
- Preferisci i corsi in e-learning per gli aggiornamenti: si fanno quando c’è tempo, senza fermare l’attività.
Domande frequenti
Ho perso la scadenza da qualche mese: devo rifare tutto il corso?
Di norma no. È sufficiente fare l’aggiornamento; il nuovo attestato fa ripartire il conteggio. Solo con ritardi molto lunghi, o se sono cambiati i rischi della mansione, è consigliabile rifare la formazione specifica.
L’aggiornamento può essere fatto in e-learning?
Sì. Gli Accordi Stato-Regioni ammettono l’e-learning per gli aggiornamenti di lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP e datore di lavoro RSPP. Restano in presenza la parte pratica dei corsi antincendio, primo soccorso e attrezzature.
Cambio lavoro: il nuovo datore di lavoro deve rifarmi il corso?
La formazione generale resta valida. Il nuovo datore di lavoro deve verificare l’attestato e integrare la formazione specifica se i rischi della nuova azienda sono diversi o maggiori.
Chi controlla le scadenze in azienda?
La responsabilità è del datore di lavoro, che di solito si affida al RSPP o all’ufficio del personale. Il registro della formazione è il primo documento che viene chiesto durante un’ispezione.
I corsi che ti servono
- Aggiornamento lavoratori, preposti e dirigenti
- Aggiornamento datore di lavoro RSPP e RSPP/ASPP
- Aggiornamento RLS, antincendio e primo soccorso
- Aggiornamento attrezzature di lavoro
- Aggiornamenti HACCP
- Tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro
Non sai quale corso spetta a chi? Leggi la guida sugli obblighi di formazione sulla sicurezza, oppure ripassa le basi con la normativa sulla sicurezza sul lavoro in breve.



